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FrancescoFantozziFrancesco Fantozzi

Sassofono

Nato a Belluno nel 1982, inizia a studiare il sassofono nel 2006.
Nel 2014 ha conseguito la laurea di primo livello in sassofono jazz presso il conservatorio di Adria, ( RO ).
Qui ha avuto modo di sviluppare un percorso artistico sotto la guida di grandi insegnanti e musicisti come Fabio Petretti, Paolo Silvestri, Roberto Spadoni, Michele Francesconi, Roberto Rossi, Fabio Zeppetella, Tiziano Bedetti, Luca Bragalini.
Al conservatorio e privatamente ha studiato con i noti sassofonisti jazz Michele Polga, Marco Strano e Fabio Petretti in Italia, e Paul Stoker a Granada.
Nel 2008 ha partecipato ai seminari di Umbria Jazz a Perugia.
Ha quindi seguito i laboratori di musica d’insieme e combo jazz tenuti dal sassofonista Paul Stoker, a Granada, ed i laboratori di musica d’insieme e combo jazz tenuti dal noto pianista jazz Danilo Memoli, presso l’Unisono Music School & Jazz Cafè di Feltre.

Ha suonato in diverse formazioni musicali, tra cui:
- Electric Jamp: un quartetto jazz-funk composto da Marco Bonutto -batteria, Francesco Fantozzi- sax, Enrico Crosato-chitarra e Martino Cargnel-basso.
- Jazz and More Project Masada, un quartetto composto da Marco Bonutto – batteria, Francesco Fantozzi – sax, Alessandro Garau – tromba e Martino Cargnel – basso elettrico.
Il progetto era un omaggio al rivoluzionario gruppo Masada guidato dal sassofonista israeliano John Zorn, un crocevia tra jazz di avanguardia e musica ebraica.
Con questi gruppi si è esibito in tutto il triveneto e nel 2011 ha registrato un demo chiamato ‘Electric Jamp’.
Attualmente suona con i Mo Roots. ( Facebook - Soundcloud: Mo Roots 4tet )
Questo progetto è caratterizzato da un sound deciso, a metà strada tra jazz-rock, funk e soul, moderno ma con le radici nei grandi della tradizione delle musiche afroamericane. Il gruppo sta attualmente lavorando ad un cd, che uscirà nei prossimi mesi.

Nel 2015 ha realizzato un progetto di Lezione Concerto sulle Musiche Afroamericane, nel quale è stato coinvolto il gruppo Mo Roots. Il progetto si articola attraverso la storia, il repertorio ed i diversi linguaggi delle musiche afroamericane, partendo dal blues delle origini, passando per il bebop, la fusion ed arrivando sino al rock ed alle musiche latine.
L’obiettivo è quello di associare l’ascolto dei brani ad una loro maggiore comprensione, attraverso una breve descrizione di ogni brano e di ogni linguaggio musicale affrontato. Ogni canzone rappresenta quindi una tappa nello sviluppo delle musiche afroamericane, e l’esecuzione è preceduta da una breve presentazione.
Il progetto è stato pensato inizialmente per le scuole secondarie inferiori e superiori, anche se poi si è deciso di proporlo anche in altri contesti.

Nel 2014 è stato insegnante presso la scuola di musica ‘Amici della Musica’ di Paiane, Ponte nelle Alpi, ( BL ).
Dal 2015 insegna presso il Music Institute di Sedico, ( BL ), il Music Area Academy e l’associazione Artenuova di Belluno.

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